Come mi guadagno il pane (e, se mi riesce, anche il companatico…), ovvero: il mio lavoro

 

 

 

Sono un esperto in materia di sviluppo risorse umane ed organizzazione.

 

Ho avuto modo di maturare, negli anni,  gratificanti esperienze nell’area dei sistemi manageriali, in particolare per quanto attiene tematiche quali:

 

In genere, quindi, il mio lavoro consiste nell’accompagnare e supportare le aziende (e gli Enti Locali, sempre più di frequente…) nei processi di sviluppo organizzativo, affiancando e sostenendo il loro management lungo tutto il processo,  facendo comunque in modo di evitare di sostituirmi ad esso nelle decisioni e nei passaggi cruciali.

 

Metto a disposizione, dunque, la mia esperienza professionale nell’analisi e progettazione di strutture e processi, nella elaborazione e introduzione di nuovi strumenti di gestione, nella realizzazione di indagini e ricerche all’interno dell’organizzazione, nella costruzione e accompagnamento di gruppi di lavoro e di progetto, nella formazione dei manager e delle risorse umane.

 

Vengo coinvolto, pertanto, sia quando l’obiettivo principale è quello di sviluppare e/o rafforzare competenze in vista di evoluzioni aziendali o territoriali, sia quando occorre aiutare le  organizzazioni e le loro strutture ad affrontare esperienze critiche quali, ad esempio:

 

 

Come lavoro

 

Un mio intervento di sviluppo organizzativo e/o di risorse umane ha inizio con una serie di incontri  ai vari livelli, finalizzati, in prima istanza, a permettermi l’esatta identificazione del problema o dei problemi, focalizzando in questo modo i punti critici ed eliminando, per quanto più possibile, i “rumori”, del resto sempre presenti, in qualsiasi contesto organizzativo…

 

Inoltre, questo approccio mi porta ad ottenere che le persone interessate dal problema possano condividerne la definizione e il significato e attivarsi per la sua soluzione. In sintesi, questa  attività serve anche e soprattutto a responsabilizzare collettivamente il gruppo o l’organizzazione nei confronti delle questioni critiche.

  

I principi sui quali si basano i miei interventi sono, in sintesi, i seguenti:

 

Le modalità tipiche di un mio intervento si caratterizzano, appunto, per l’intento dichiarato di favorire processi di interpretazione condivisa delle situazioni e dei progetti di soluzione.

 

Tali modalità comprendono, generalmente, attività quali: